giovedì 21 aprile 2011

Terza Conferenza nazionale sulla facilitazione del commercio internazionale


Si è svolta lo scorso 22 Febbraio 2011 la Terza Conferenza nazionale sulla facilitazione del commercio internazionale, organizzata dalla Direzione Generale per Politiche di Internazionalizzazione e la Promozione degli Scambi del Ministero dello Sviluppo Economico, durante la quale è stato presentato il Rapporto 2010 sulla trade facilitation che evidenzia i risultati ottenuti dal Tavolo strategico Nazionale ad un anno dalla sua istituzione, del quale fa parte anche ICC Italia. Il Tavolo Strategico, istituito con decreto dirigenziale del 23-12-2009, nasce dall’esigenza di creare un luogo, coordinato da una Entità pubblica, dove analizzare e pianificare le attività necessarie ad assicurare una maggiore diffusione, tra gli operatori nazionali, della conoscenza e dell'utilizzazione delle procedure e degli strumenti operativi, elaborati nei principali fori internazionali - Commissione Economica per l'Europa (UN-ECE), Unione Europea (UE), Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC), Organizzazione Mondiale delle Dogane (OMD), etc. - in materia di facilitazione delle procedure di commercio estero; approfondire le criticità emerse finora nell'espletamento, da parte delle imprese, delle procedure di commercio estero; contribuire alla individuazione, a livello nazionale e internazionale, di iniziative volte al superamento di tali criticità. Un momento quindi di dialogo tra Pubblico e Privato al fine di "Promuovere la diffusione a livello internazionale di procedure standardizzate e trasparenti, costituisce una priorità strategica anche nell’interesse del nostro sistema produttivo, caratterizzato da un così spiccato orientamento verso i mercati esteri". Da uno studio OCSE, l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, è emerso, infatti, che l’insieme delle facilitazioni al commercio (semplificazione delle procedure doganali, riduzione dei tempi di attesa delle operazioni e della documentazione da presentare) contribuirebbe a ridurre i costi delle merci movimentate di almeno il 10% e, da un’analisi dei dati dell’interscambio commerciale dell’Italia dell’ultimo decennio effettuata dal Ministero dello Sviluppo Economico, in Italia ciò determinerebbe un incremento delle nostre esportazioni di circa 30 miliardi di euro l’anno. L’atteggiamento fortemente collaborativo di tutte le amministrazioni pubbliche così come di tutti i soggetti privati a vario titolo coinvolti nelle operazioni di import/export conferma l’importanza riconosciuta alla facilitazione del commercio internazionale quale fattore determinante della crescita economica della nazione e della sua competitività in un contesto di forte e talvolta sleale concorrenza.

Fonte:

www.mincomes.it

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